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INTRODUZIONE

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E’ ovvio che i testi qui indicati non saranno mai la totalità dei testi marxisti prodotti in 165 anni di storia del comunismo scientifico. La loro scelta risponde alla necessità di indicarne una parte che riteniamo fondamentale per tutti coloro che del marxismo vogliono avere una trattazione autentica, coerente, integrale, non viziata da interpretazioni filosofiche, idealistiche o razionaliste e, in ogni caso, non contrarie al materialismo storico e dialettico. Non ci rifaremo esclusivamente ai testi classici del marxismo, ossia ai testi di Marx, Engels e Lenin, ma anche a materiali scritti da altri militanti del comunismo rivoluzionario che documentano la continuità organica – nello spazio e nel tempo – con la teoria marxista, aldilà delle vicende personali dei loro autori e della curva , spesso discendente, della loro coerenza e intransigenza sulla rotta del marxismo. Sarà il caso di August Bebel, di Rosa Luxemburg, dello stesso Kautsky o di Bucharin o di Trotsky, per citarne solo alcuni; e sarà il caso di Amadeo Bordiga che la storia del movimento rivoluzionario comunista ha posto nelle condizioni di rappresentare la maggiore coerenza e intransigenza possibile nel lungo periodo controrivoluzionario seguito alla vittoria, e poi sconfitta, della rivoluzione nel suo primo bastione mondiale, l’Ottobre russo. Ribadiamo anche qui, “per la millesima volta, che per noi la persona e il nome non sono che simbolo, per convenzione didattica, di fattori medi collettivi”, storicamente determinati dallo sviluppo della lotta fra gigantesche forze sociali, come scritto in uno dei “Fili del tempo” del 1953; lungi da noi, quindi, dare all’autore dei testi, sia esso Marx o Bordiga, la veste del grande personaggio, del superuomo: il culto della personalità, una delle più perniciose categorie borghesi, non fa parte della tradizione comunista e rivoluzionaria, ed è per questo che nel nostro partito di ieri, come in quello di oggi e di domani, al culto della personalità abbiamo opposto, opponiamo e opporremo un fiero anonimato. Dal punto di vista del comunismo rivoluzionario – che chiamiamo abitualmente marxismo – i testi indicati con il nome di un autore (a partire dallo stesso Karl Marx) vanno intesi come testi di partito al cui contenuto hanno contribuito tutti i compagni militanti del comunismo rivoluzionario nelle diverse epoche, nei periodi di grande e fulgida ascesa del movimento rivoluzionario del proletariato e del movimento comunista internazionale, come nei periodi più sfavorevoli alla stessa lotta di classe operaia e di più marcato riflusso degenerativo del movimento comunista internazionale.

In effetti, la nostra organizzazione attuale e il partito di ieri hanno pubblicato e pubblichiamo i testi, a partire dai giornali del partito, in forma anonima, come partito, proprio per combattere il culto della personalità che è espressione inevitabile dell’individualismo borghese. Se oggi riteniamo utile e necessario indicare che determinati testi sono opera di Amadeo Bordiga non è per derogare dal principio dell’anonimato, ma per ragioni di chiarezza politica: intendiamo combattere le speculazioni fatte sulla sua attività di militante del partito (e non «pensatore solitario») da parte di avversari dichiarati della nostra corrente che vogliono opporre Bordiga al partito o che vogliono mercificare il nome di Bordiga per scopi editoriali, propagandistici e, in ultima analisi, opportunisti; o da parte di falsi discepoli che intendono utilizzare l’anonimato per far passare di contrabbando le loro specifiche posizioni.

Molti altri testi non sono indicati col nome dell’autore, ma, egualmente rivendicati da noi come «testi di partito», portano il riferimento dell’Internazionale Comunista, del Partito comunista d’Italia o della Sinistra comunista, per il periodo antecedente la seconda guerra mondiale, e del Partito comunista internazionale (la sigla è: P.c.int.le) per il periodo successivo, anche se sono stati pubblicati in giornali e riviste che per un certo tempo sono stati organi del «partito comunista internazionalista-battaglia comunista» e della sua rivista «Prometeo» (dal 1949 alla scissione del 1952), del «partito comunista internazionalista-programma comunista» (dal 1952), del «partito comunista internazionale-programma comunista» (dal 1965 fino alla crisi esplosiva del 1982), o gli organi dell’attuale raggruppamento politico da noi rappresentato, che continua a portare il nome di «partito comunista internazionale» e che si identifica attualmente con le seguenti testate: «le prolétaire», «il comunista», «programme communiste», «el programma comunista», «proletarian».

Data la sistematica opera di cancellazione e falsificazione delle posizioni della Sinistra comunista da parte dello stalinismo e dell’opportunismo post-stalinista, riteniamo necessario riferirci a molti testi della corrente della Sinistra comunista, e segnatamente di Amadeo Bordiga, a dimostrazione della coerente battaglia teorica e di classe condotta tenacemente da questa corrente, nello spazio e nel tempo, alla quale noi ci colleghiamo direttamente e che consideriamo non “una” corrente del comunismo rivoluzionario fra tante, ma la corrente politica che più di ogni altra ha rappresentato, e rappresenta, il filo storico ininterrotto del marxismo autentico. 

Non pretendiamo di essere esaustivi. In particolare, per i testi classici non ne citiamo che una piccola parte, mentre siamo molto più dettagliati per i testi recenti e poco conosciuti prodotti dalla Sinistra comunista italiana e dal nostro partito.

Maggio 2009


 

1.  TEORIA, PROGRAMMA E TATTICA DEL PARTITO

1.1 Socialismo, comunismo e dottrina del materialismo storico e dialettico

1.2 Economia marxista

1.3 La questione del partito e dell’Internazionale

1.4 La questione della tattica e dell’azione del partito

1.5 La questione dello Stato, della rivoluzione e della dittatura del proletariato

 

2. TEMI POLITICI FONDAMENTALI

2.1 Corso storico del movimento proletario rivoluzionario e del movimento comunista

2.2 Partito e classe

2.3 Imperialismo, guerra, antimperialismo di classe e pacifismo

2.4 Corso di sviluppo del capitalismo mondiale e crisi economiche

2.5 Forza, violenza e dittatura nella lotta di classe, terrorismo, questione militare

2.6 La questione operaia, della lotta immediata e delle associazioni economiche sindacali

2.7 Democrazia, parlamentarismo, astensionismo

2.8 Fascismo e antifascismo

2.9 Europa tra mito e civiltà

2.10 Russia [URSS]: rivoluzione e controrivoluzione

2.11 Cina: rivoluzione e controrivoluzione

2.12 L’opportunismo nelle sue molteplici tendenze

2.13 La questione nazionale e coloniale

2.14 I fronti popolari, il fronte unico

2.15 La questione della famiglia e dell’emancipazione della donna

2.16 La questione della religione

2.17 Marxismo e persona umana

3. Altre questioni politiche, sociali ed economiche

3.1 Critica della scienza borghese

3.2 Lotte sociali

3.3 Immigrazione, razzismo e anti-razzismo di classe

3.4 Catastrofi “naturali” e ambiente

3.5 Critica dei gruppi di falsa «Sinistra communista»

3.6 Critica degli altri movimenti politici

3.7 Paesi di falso socialismo

3.8 Resistenza e Partigianismo

3.9 La questione ebraica, antisemitismo, negazionismo

3.10 La questione palestinese

3.11 Il «Sessantotto»

3.12 La questione «spaziale»

3.13 Altro

4. AREE GEO-STORICHE

4.1 Europa

4.2 Medio Oriente

4.3 Africa

4.4 Stati Uniti d'America

4.5 America Latina

4.6 Estremo Oriente

4.7 Russia

4.8 Cina

5. partito comunista internazionale

5.1 Storia della Sinistra comunista

5.2 Dalla nascita nel 1952 alla crisi del 1982

5.3 La formazione del partito dopo la crisi del 1982

 

Partito comunista internazionale

www.pcint.org

 

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